Attenti alle multe. Perché dal prossimo mese – se verrà convertito il Ddl sicurezza stradale, da martedì al rush finale a Palazzo Madama – sarà un salasso per le tasche dei più indisciplinati. E anche se arriva la possibilità di rateizzare le multe superiori a 200 euro (solo per i meno abbienti) o di saldare pene detentive e pecuniarie con i lavori di pubblica utilità, è certo che sono sanzioni che possono mandare in tilt un bilancio familiare.
Il giro di vite imposto dalle correzioni al Codice della strada colpisce i cattivi comportamenti al volante: chi guida sotto l'effetto di alcool e droghe, chi corre troppo, ma anche chi produce, commercializza, trucca o usa minicar taroccate, chi sporca le strade (fino a 400 euro), chi non soccorre animali coinvolti in incidenti stradali. Colpite anche le intestazioni fittizie di veicoli e chi somministra alcolici in orari non consentiti.
Più attenzione per gli amici a quattro zampe: chi causa un incidente nel quale rimangono feriti animali rischia fino a 1.559 euro se non li soccorre, fino a 311 euro le persone coinvolte nel sinistro che non prestano soccorso.
Attenzione poi all'effetto alcool per i minori: non può conseguire la patente B fino a 19 anni il minore che viene pizzicato su ciclomotori e minicar con un tasso alcolemico superiore a zero ma inferiore a 0,5 g/l e dovrà attendere fino a 21 anni se il tasso supera 0,5 g/l. Con il diktat alcool zero per neopatentati nei primi 3 anni di guida e per conducenti professionali arrivano le multe collegate: fino a 624 euro se il tasso alcolemico è inferiore a 0,5 g/l, che raddoppiano in caso di incidente. Le sanzioni salgono fino a 2.666 euro se il tasso è fra 0,5 e 0,8 g/l, con sospensione della patente fino a 8 mesi. Si può arrivare a 4.800 euro di multa se il tasso è compreso fra 0,8 e 1,5 g/l, con sospensione della patente fino a 18 mesi. Chi ha un tasso alcolemico compreso tra lo 0,8 e l'1,5 g/l ed è alla guida di un mezzo pesante si vedrà comminare una sanzione aumentata di un terzo. La contravvenzione può raggiungere i 9mila euro se il tasso supera 1,5 g/l. In questi caso la patente può essere sospesa fino a 36 mesi.
Inasprite anche le sanzioni per tutti: chi viene pizzicato al volante con un tasso fra 0,5 e 0,8 può pagare fino a 2mila euro di multa. Chi supera 1,5 g/l rischia fino a un anno, la sospensione della patente fino a 2 anni, la revoca del titolo di guida in caso di recidiva. Tutto raddoppia in caso di incidente.
Mano pesante anche per chi guida sotto l'effetto di droghe: fino a 6mila euro e arresto fino a un anno. Patente sospesa da uno a due anni, con raddoppio se il veicolo è di altri. Tutto aumentato da un terzo alla metà se al volante è un neopatentato o un conducente professionale. Patente comunque revocata per chi guida grandi mezzi pesanti o in caso di recidiva nel triennio. Confisca anche se c'è la sospensione condizionale della pena. Tutto raddoppia in caso di incidente. Multe più salate per chi non rispetta i limiti di velocità: fino a 2mila euro se si supera di oltre 40 km il limite, fino a 3.119 euro se si oltrepassa il limite di oltre 60 km.
Rischia di pagare fino a 624 euro anche chi circola con veicoli con emissioni inquinanti non idonee. Stessa multa per chi gira durante il periodo di sospensione della patente. Regola che vale anche per chi temporaneamente è inidoneo alla guida. Fino a 7.369 euro per chi circola con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa di revisione.
Il giro di vite sulle minicar coinvolge chi conduce quelle che superano i 45 km/h (fino a 1.559 euro di multa), i meccanici che le truccano (fino a 3.119 euro di sanzione), chi produce e commercializza mezzi che superano i 45 km/h (fino a 4mila euro).
La multa più salata, fino a 25mila euro, è prevista per chi mette in commercio prodotti farmaceutici senza il nuovo pittogramma che segnala la pericolosità del farmaco per la guida.
Contro le stragi del sabato sera il Ddl prevede sanzioni fino a 1.200 euro per bar, ristoranti e alberghi che proseguono l'attività dopo le 24 e non mettano a disposizione etilometri.
Pesanti sanzioni per chi vende alcolici in orari proibiti: fino a 7mila euro per superalcolici da asporto dalle 22 alle 6 del mattino, fino a 10.500 euro per chi somministra dalle 22 alle 6 alcolici e superalcolici in aree di servizio, fino a 20mila euro per chi vende alcolici e superalcolici nei locali dalle 3 alle 6 del mattino. Fino a 20mila euro anche per gli esercizi di vicinato che non interrompono a vendita di alcolici e superalcolici dalle 24 alle 6 e per gli stabilimenti balneari che non rispettano l'orario dalle 17 alle 20 per feste danzanti con alcolici.
Fonte:www.ilsole24ore.it
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